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PasseggiataPercorso consigliato

Il Lago di Lases e le sorprendenti buse del giaz

Passeggiata · Altopiano di Pinè, Valle di Cembra· Aperto
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    Foto: Elisa Travaglia, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
  • / Lago di Lases
    Foto: Elisa Travaglia, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
  • / Lago di Lases
    Foto: Paolo Piffer, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
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    Foto: Elisa Travaglia, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
  • / Buse del Giaz
    Foto: Luca Stefenelli, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
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    Foto: Luca Stefenelli, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
  • / Lago di Lases
    Foto: Elisa Travaglia, Rete di Riserve Val di Cembra Avisio
m 750 700 650 600 4 3 2 1 km
Un percorso attorno al lago di Lases e fino alla Val Fredda, con il suo curioso fenomeno delle "buche di ghiaccio"
Aperto
facile
Lunghezza 4,6 km
2:00 h.
150 m
150 m
792 m
635 m

Il Lago di Lases è un piccolo lago alpino originato da uno sbarramento morenico, ovvero da detriti rocciosi trasportati dai ghiacciai. Non è solamente uno specchio d'acqua particolarmente suggestivo ma anche un sito tutelato come biotopo provinciale per l’unicità dell’habitat che si è creato lungo le sue sponde, ricche di fitti canneti che sono rifugio e luogo di riproduzione per numerose specie animali. Il Lago di Lases sorprende per il suo colore cristallino e per la trasparenza delle sue acque, molto pescose e particolarmente apprezzate dai pescatori, che qui possono trovare in abbondanza coregoni, lucci, persici.

Il nostro percorso non si limita costeggiare il lago e ci porta a conoscere un luogo affascinante e curioso: la Val Fredda, una valletta che deve il suo nome alla presenza nel fondovalle di molte "buche di ghiaccio" (buse del giaz) che creano un microclima freddo, molto simile a quello che possiamo trovare in alta montagna, anche in piena estate. Il fenomeno è causato da grandi circolazioni d'aria all'interno di un grosso ammasso di detriti (naturali) sui fianchi del monte. Attraverso questo movimento, l'aria si raffredda e fuoriesce alla base di buche grandi e piccole che al loro interno possono conservare il ghiaccio per tutto l'anno. Non a caso, fino al primo dopoguerra, le buse del giaz venivano utilizzate proprio come frigoriferi naturali.

Immagine del profilo di Paolo Piffer
Autore
Paolo Piffer
Ultimo aggiornamento: 15.07.2021
Difficoltà
facile
Tecnica
Impegno fisico
Paesaggio
Punto più alto
792 m
Punto più basso
635 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Indicazioni sulla sicurezza

Sebbene il percorso non presenti particolari difficoltà di tipo tecnico né tratti pericolosi, consigliamo sempre e in ogni caso di rispettare le generali norme di sicurezza per le escursioni in montagna.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

  • Preparate il vostro itinerario
  • Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
  • Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei
  • Consultate i bollettini meteorologici
  • Partire da soli è più rischioso
  • Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
  • Non esitate ad affidarvi ad un professionista
  • Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  • Non esitate a tornare sui vostri passi
  • In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero 112

Partenza

Lases - parcheggio in prossimità del lago (645 m)
Coordinate:
DD
46.141489, 11.218325
DMS
46°08'29.4"N 11°13'06.0"E
UTM
32T 671330 5112160
w3w 
///dosi.ripiena.spie

Arrivo

Lases - parcheggio in prossimità del lago

Direzioni da seguire

Il percorso parte dal parcheggio lungo la SP 71. Appena raggiunto il lago si segue il sentiero che lo costeggia a sinistra . Poco dopo, seguendo le indicazioni, si abbandona il sentiero circumlacuale per entrare nel bosco e raggiungere così la Val fredda. Visitata questa parte del biotopo si rientra sul sentiero che costeggia il lago fino a raggiungere la parte sud del lago, si attraversa il ponticello che separa il Lago dalla zona del Palù degli Sfrondoni e si rientra al punto di partenza dalla sponda opposta.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Come arrivare

Il punto di partenza è il parcheggio antistante il Lago di Lases

Dove parcheggiare

Parcheggio pubblico (a pagamento in estate) antistante il Lago di Lases

Coordinate

DD
46.141489, 11.218325
DMS
46°08'29.4"N 11°13'06.0"E
UTM
32T 671330 5112160
w3w 
///dosi.ripiena.spie
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Attrezzatura

  • Scarpe da trekking o scarponcini da montagna.
  • Bastoncini da trekking

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Stato
Aperto
Difficoltà
facile
Lunghezza
4,6 km
Durata
2:00 h.
Salita
150 m
Discesa
150 m
Punto più alto
792 m
Punto più basso
635 m
Percorso ad anello Adatto a famiglie e bambini Panoramico

Statistiche

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Funzioni
Mappe e sentieri
Lunghezza  km
Durata : ore
Salita  mt
Discesa  mt
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Punto più basso  mt
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