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Sentiero escursionistico

la traversata del Passo del Turbine

Sentiero escursionistico · Sondrio
Responsabile del contenuto
Bregaglia Engadin Turismo Partner verificato  Explorers Choice 
  • Malinone
    / Malinone
    Foto: Bregaglia Engadin Turismo, Bregaglia Engadin Turismo
500 1000 1500 2000 2500 m km 2 4 6 8 10 12 14 16 18

Sono varie e interessanti escursioni che convergono alla conca del Lago dell’Acquafraggia, inclusa la traversata del Passo del Turbine che effettua un collegamento diretto con Villa di Chiavenna.

 

difficile
19,6 km
8:30 h.
1730 m
2423 m

Il notevole dislivello che bisogna superare in salita è ricompensato da una veduta eccellente sul fondovalle e sulle belle montagne della Val Bondasca. Il sentiero collega una successione di alpeggi alternando tratti nel bosco ad altri in aperte radure. Oltre l’alpeggio di Malinone l’ambiente si fa più aspro, con vedute sui fianchi scoscesi del Pizzo Saragiolo dove si scorgono gli insediamenti dei pastori alle quote più elevate all’apparenza inaccessibili. Dal valico è preferibile compiere la discesa verso il Lago dell’Acquafraggia e Savogno, da dove si può far ritorno a Villa di Chiavenna effettuando così un anello escursionistico. Il percorso può essere effettuato pure nel senso opposto senza modificare particolarmente l’effetto della gita. Il Passo del Turbine può essere raggiunto anche da Soglio.

outdooractive.com User
Autore
Bregaglia Engadin Turismo
Ultimo aggiornamento: 11.10.2018

Difficoltà
difficile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
2411 m
Punto più basso
654 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Inizia

Dogana (693 m)
Coordinate:
Geografico
46.333166, 9.511606
UTM
32T 539376 5131192

Arrivo

Dogana

Indicazioni percorso

Il sentiero ha inizio alla frazione Dogana, lungo la vecchia via ora dismessa, ad un centinaio di metri dopo l’anello rotatorio. Si imbocca il sentiero che passa fra due costruzioni e si percorre la stradina fra i prati che porta ad un gruppo di baite, quindi si segue la bellissima mulattiera che sale con ampie svolte fino al terrazzo erboso di Somasaccia (1029m). A questo punto si può giungere anche da Villa di Chiavenna seguendo una ripida mulattiera a gradini. La partenza di questa variante avviene lungo la strada comunale che dal ponte sul torrente Zernone conduce alla località Motta. Questo sentiero risale una lunga serie di gradinate, di cui si può ammirare la grande opera architettonica, quindi si reca alla passerella sul corso d’acqua raggiungendo una zona di prati pianeggianti. Percorrendoli verso est ci si congiunge all’itinerario proveniente da Dogana. Da Somasaccia il sentiero prosegue in salita attraverso il pascolo e, poco oltre, tocca l’antica caserma della Guardia di Finanza. Si passano in successione i terrazzi erbosi di Lazzale e Ragone da cui si hanno belle vedute sulla vallata e successivamente si entra in un bel bosco fino a raggiungere il grande nucleo di baite di Malinone (1919m). Da questo importante alpeggio si riprende a salire lungo le sponde erbose che scendono dal Pizzo Galleggione, quindi si volge verso sinistra e si imbocca un’ampia gradinata che va discesa dirigendosi ad un corso vallivo. Varcato il suo torrente si riprende a salire e con un ultimo percorso diagonale intagliato nel ripido pendio, si raggiunge l’insellatura del Passo del Turbine (2420m). Dal passo il panorama è bellissimo e qui si inizia a vedere il lago, verso il quale si scende agevolmente con percorso diretto, mantenendosi al centro dell’ampia conca. Da Lago (2040m) la discesa a Savogno avviene seguendo la mulattiera che costituisce la via di accesso fra queste località. Il sentiero ha inizio sul ciglio presso il margine sud-occidentale dello specchio d’acqua. Si oltrepassano in discesa le baite di Ponciagna proseguendo fino ai pascoli pianeggianti dell’Alpigia, presso i quali si varca il torrente su una passerella. Una serie di belle gradinate caratterizzano il tratto che precede l’arrivo a Savogno, dal quale, seguendo il sentiero pianeggiante che ha inizio presso il limite orientale del paese, si fa ritorno a Villa di Chiavenna. La lunga escursione si conclude a Motta, non lontani dal luogo dove è avvenuta la partenza.

Nota


tutte le segnalazioni dell´area protetta

Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.


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Difficoltà
difficile
Lunghezza
19,6 km
Durata
8:30 h.
Salita
1730 m
Discesa
2423 m
Itinerario circolare

Statistiche

: ore
 km
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Punto più alto
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Punto più basso
 m
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