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Bio Palafitte - Tour 947

Mountain bike · Terme di Comano - Dolomiti di Brenta · Aperto
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APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta Partner verificato 
  • Palafitte di Fiavé - Patrimonio Mondiale Unesco
    / Palafitte di Fiavé - Patrimonio Mondiale Unesco
    Foto: Foto Bellintani, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Punto panoramico Favrio
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Sosta con vista sulla Comano ValleSalus
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Tra le aziende agricole di Fiavé
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Museo delle Palafitte di Fiavé
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Verso il sito palafitticolo di Fiavé
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Nella natura incontaminata tra il Garda e le Dolomiti
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
300 450 600 750 900 m km 2 4 6 8 10 12 14

Nei dintorni del Biotopo Unesco di Fiavé

 

Aperto
media
15,3 km
1:30 h.
269 m
287 m

Itinerario facile nei dintorni del biotopo di Fiavè, dalla piana del Lomaso fino al Passo Ballino.

 

outdooractive.com User
Autore
Valentina Novali
Ultimo aggiornamento: 05.07.2019

Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
771 m
Punto più basso
501 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Consigli di sicurezza

1 Percorri sentieri aperti

Rispetta il sentiero ed i divieti di accesso. Informati presso i proprietari dei terreni o le istituzioni se hai dei dubbi sui motivi del divieto e sullo stato del sentiero. Rispetta la proprietà privata. Se necessario richiedi i permessi necessari ad accedere ai sentieri.

2 Non lasciare tracce

Rispettate il territorio. I sentieri bagnati e fangosi sono più vulnerabili di quelli asciutti. Considera altre opzioni di uscita in bici quando il terreno è molle. Resta sui sentieri esistenti e non crearne di nuovo. Non prendere scorciatoie tagliando le curve. Porta via con te gli eventuali rifiuti.

3 Guida con prudenza

Un attimo di distrazione può mettere in pericolo sia te stesso che gli altri. Rispetta i limiti di velocità e guida in modo da avere sempre il controllo della bicicletta.

4 Dai la precedenza correttamente

Fai in modo che gli altri fruitori dei sentieri sappiano che li stai per sorpassare grazie ad un saluto amichevole o all’utilizzo del campanello. Presumete sempre che possa esserci qualcuno dietro ad una curva. I ciclisti devono dare la precedenza a tutti gli utenti non motorizzati dei sentieri, a meno che quest’ultimo non sia chiaramente riservato alle bici. I ciclisti che procedono in discesa devono dare precedenza a quelli che stanno salendo, a meno che il sentiero non sia chiaramente segnalato come senso unico e riservato alla discesa. Sforzatevi in modo che ogni sorpasso avvenga nella maniera più sicura e gentile possibile.

5 Non spaventare gli animali

Gli animali si spaventano facilmente per un approccio improvviso, un movimento improvviso o un forte rumore. Lascia loro sufficiente spazio e tempo per adattarsi alla tua presenza. Prestate particolare attenzione quando sorpassate i cavalli, se siete incerti chiedete indicazioni al fantino.

6 Pianifica le tue uscite

Conosci il tuo equipaggiamento, le tue abilità e l’area nella quale ti appresti a pedalare e preparati di conseguenza. Sforzati di essere autosufficiente: mantieni il tuo equipaggiamento in buono stato e porta sempre con te l’occorrente in caso di cambiamenti del meteo o di altre condizioni. Indossa sempre il casco ed i dispositivi di sicurezza adeguati (protezioni per la discesa ma anche luci e catarifrangenti se pedali di notte).

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Attrezzatura

Casco - Cartina - GPS - Cellulare - K/Way - Kit Attrezzi e riparazione per foratura

Acqua - Snack

 Portare tutto il necessario per un itinerario in autosufficienza

Ulteriori informazioni e link

www.visitacomano.it/b410

Inizia

Ortsmitte Fiavé (668 m)
Coordinate:
Geografico
46.004572, 10.842289
UTM
32T 642640 5096205

Arrivo

Ortsmitte Fiavé

Indicazioni percorso

Fiavé – Passo Ballino – sentiero Dus – Cornelle – Busca – Curé – Dasindo – Favrio – Molina – Fiavé

[1] Dal centro di Fiavé ci si dirige verso sud (via 3. Novembre). Raggiunta la strada principale [2] si svolta a destra per due volte (località Dos). La strada attraversa una fattoria. Poi si gira a sinistra e ci si immette nella strada principale [3] girando a destra verso il Passo Ballino. Oltrepassato il biotopo Torbiera (sulla destra, aperto al pubblico, obbligo di passaggio a piedi o con bici a spinta), il campo sportivo e l’area sosta si abbandona la strada principale e si gira a sinistra seguendo una strada forestale [4]. Quest’ultima sale più o meno in vicinanza della strada principale. Dopo il bosco [5] si affianca un prato in direzione di una casa fino ad una strada [6] dove si svolta a sinistra. Si sale fino a poco prima del passo e si svolta bruscamente a destra e si attraversa la strada principale. [7 – 3,9 km]. La strada sterrata scende leggermente attraverso il bosco per 3 km. All’incrocio della strada consorziale si prosegue dritto [8 – 7,3 km]. Dopo aver oltrepassato un’altra casa [9] ed una curva a destra si raggiunge e si attraversa la strada principale da Fiavé a Cavrasto. Si prosegue dritto e si scende leggermente sulla strada consorziale. Si segue sempre la stradina principale, oltrepassando due incroci [10/11 – 8,7 km e 9,6 km]. Ai bivi [12/13] si gira sempre a sinistra. All’incrocio dopo le fattorie di Curè [14] si raggiunge una casa, al limite del maniero di Castel Campo, e si svolta a destra. Si prosegue e dopo un paio di cruve si oltrepassa un fosso e si raggiunge presto un bivio a destra fra i campi [15]. Si gira a destra qui e anche al prossimo bivio [16] verso Dasindo. Si attraversa ancora la strada principale [18], si oltrepassa il centro del paese e si abbandona questo verso sud girando prima a sinistra [19] e dopo subito a destra. Poco prima del cimitero [20] una ripida stradina asfaltata porta a Favrio. Qui, dopo una visita al caratteristico centro storico (salite fino alla chiesa), si gira a destra [21] e si torna a Fiavé.

Nota


tutte le segnalazioni dell´area protetta

Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.


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Stato
Aperto
Difficoltà
media
Lunghezza
15,3 km
Durata
1:30 h.
Salita
269 m
Discesa
287 m
Itinerario circolare Rilevanza culturale / storico

Statistiche

: ore
 km
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Punto più alto
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Punto più basso
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