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Passeggiata

Passeggiando tra Rango, Balbido e Passo Durone

Passeggiata · Terme di Comano - Dolomiti di Brenta
Responsabile del contenuto
APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta Partner verificato  Explorers Choice 
  • Rango, Borghi più Belli d'Italia
    / Rango, Borghi più Belli d'Italia
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Tra i vicoli di Rango
    Foto: Fototeca Trentino Sviluppo foto di A. Russolo, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Architettura tipica delle Giudicarie
    Foto: Fototrekking Foto di B. Bolchi, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Murales di Balbido
    Foto: Fototeca Trentino Sviluppo foto di L. Gaudenzio, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Murales di Balbido
    Foto: Fototeca Trentino Sviluppo foto di A. Russolo, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Murales di Balbido - gli emigranti
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
  • / Murales di Balbido - le nozze
    Foto: Valentina Novali, APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
m 1000 900 800 700 8 7 6 5 4 3 2 1 km

Passeggiata ad anello tra Rango uno de "I Borghi più Belli d'Italia", Balbido il "Paese Dipinto" e i verdi prati del Passo Durone.

media
8,3 km
2:45 h.
389 m
389 m

Una passeggiata tra le mura del piccolo borgo di Rango che con le sue antiche dimore addossate le une alle altre e collegate da portici, androni e corti interne fa scoprire un passato ancora ben presente; Balbido, il paese dipinto da murales che raffigurano storie, leggende e tradizioni fino ai verdi prati di una natura incontaminata, quella del Passo Durone.

Consiglio dell'autore

Sul percorso da visitare:

Profile picture of Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta
Autore
Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta
Ultimo aggiornamento: 20.08.2020
Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
Passo del Durone, 996 m
Punto più basso
Balbido, 762 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Indicazioni sulla sicurezza

  • preparate il vostro itinerario;
  • scegliete un percorso adatto alla vostrapreparazione;
  • scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei;
  • consultate I bollettini nivometereologici;
  • partire da soli è più rischioso;
  • lasciate informazioni sul vostro itinerario esull’orario approssimativo di rientro;
  • non esitate ad affidarvi ad un professionista;
  • fate attenzione alle indicazioni e alla segnaleticache trovate sul percorso;
  • non esitate a tornare sui vostri passi;
  • in caso di incidente date l’allarme chiamando il numero breve 112.

 

 

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Balbido (799 m)
Coordinate:
DD
46.017494, 10.811245
DMS
46°01'03.0"N 10°48'40.5"E
UTM
32T 640203 5097586
w3w 
///gioiosi.giocano.alzando

Arrivo

Balbido

Direzioni da seguire

Difficoltà: T (turistico)

Nel cuore di Balbido fra abitazioni impreziosite da dipinti che richiamano l’antica vita contadina; compiuta un’ampia curva si piega a sinistra, per una stretta stradina che in breve conduce alla piazza del paese. Si risale a destra lungo la via principale e, seguendo il segnavia SAT 462 a sinistra, per strada asfaltata, si arriva alle ultime case del paese. Si entra nella campagna e si sale attraversando una ripida costa fino a “Le Cross”. Alla nostra destra un capitello con l’immagine della Madonna, sulla sinistra un prato con al centro una delle cinque croci, le altre quattro si possono trovare nel bosco vicino. Le croci sono state erette nel 1656 per tenere lontane le streghe che si credeva uscissero dalla Val Marcia per portare disgrazie e malocchio.

Si prosegue salendo attraverso il bosco, si raggiungono e si superano due casolari e dopo aver osservato il panorama della valle e dei paesi sottostanti, per ripida discesa si scende nel borgo di Rango, uno tra i Borghi più Belli d’Italia. Si passa per una piazza impreziosita da una vasta fontana quadrangolare in tonalite, attorniati da rustiche case e da piccoli angoli molto caratteristici con androne e stretti vicoli.

Usciti dall’abitato si sale verso destra lungo la strada sterrata e si entra nella campagna disseminata di casolari. Superati i prati si penetra nel bosco per poi proseguire, sempre su strada sterrata, al confine fra il bosco e la Strada provinciale, ed in breve tempo raggiungere la meta: il Durone. Di fronte un’ampia conca di verde prato circondata da boschi, sullo sfondo uno splendido panorama sul Carè Alto e sopra, sulla sinistra, l’erta costa di Cima Sèra, la strada per Malga Stabio ed un bar-ristorante per un’eventuale sosta. Il rientro è in discesa ed inizialmente ripercorre la stessa via fatta durante la salita, per poi tenersi sulla strada provinciale dalla quale è possibile giungere alla sorgente denominata “Acqua Santa”. Qui nel 1565, si dissetò benedicendola, il cardinale Carlo Borromeo di passaggio durante il suo viaggio a Trento.

Poco dopo la sorgente, presso un’area picnic sulla destra, si prende la strada sterrata che ci riporta nel  bosco, percorsi un centinaio di metri, si devia a sinistra per scendere alla frazione di Cavaione attraverso una stretta strada sterrata, tra boschi e prati. Giunti ad un bivio fra i campi, delimitato da laste e muri a secco, si svolta a destra, per la strada che in breve entra in un bosco di abete rosso. Si continua a scendere fino ad incrociare la strada provinciale, che in breve porta nella parte più alta della frazione di Cavaione presso la pizzeria “Il Castelliere”. Al tornante si scende per la stradina asfaltata delimitata da laste di granito. Arrivati alla fontana si prosegue a destra per rientrare a Rango, punto di partenza della passeggiata.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Come arrivare

Dall'abitato di Ponte Arche/Comano Terme prendere la strada provinciale del Bleggio, fino a Balbido (7 km).

Dove parcheggiare

Parcheggio a Balbido o Rango (libero).

Coordinate

DD
46.017494, 10.811245
DMS
46°01'03.0"N 10°48'40.5"E
UTM
32T 640203 5097586
w3w 
///gioiosi.giocano.alzando
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Attrezzatura

  • zaino dell'escursionista;
  • scarpe da ginnastica o da trekking.

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Difficoltà
media
Lunghezza
8,3 km
Durata
2:45h.
Dislivello
389 m
Discesa
389 m
Percorso ad anello Rilevanza culturale/storica Panoramico Ristori lungo il percorso

Statistiche

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