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Passeggiata

Col passeggino a Malga Valmaggiore

Passeggiata • Val di Fiemme
Pubblicato da: APT Val di Fiemme
  • Bambini e ruscello
    / Bambini e ruscello
    Foto: A. Campanile , APT Val di Fiemme
Cartina / Col passeggino a Malga Valmaggiore
1200 1350 1500 1650 1800 m km 0.2 0.4 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.6

La Val di Fiemme e le sue Dolomiti offrono veramente molti tesori...oggi scopriremo una chicca proprio sopra Predazzo: coi nostri bimbi andremo sino alla Malga Valmaggiore, situata nell'omonima valle, adagiata come una perla in mezzo a verdissimi prati e pascoli, al termine di una strada pianeggiante. 

facile
1,7 km
0:50 h.
56 m
0 m
outdooractive.com User
Autore
APT Val di Fiemme
Ultimo aggiornamento: 29.01.2018

Difficoltà
facile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Altitudine
1609 m
1553 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Ulteriori informazioni e link

www.visitfiemme.it  

Percorso

La nostra escursione inizia dalla località Paluat, raggiungibile in automobile direttamente da Predazzo: lungo la SS 48 delle Dolomiti (provenendo da Ziano e Cavalese), seguire le indicazioni (sulla destra) per l'Agritur Ristorante Miola e la Valmaggiore. Si prosegue (circa 7 km) nel bosco fino a quando la strada asfaltata diventa sterrata: poco oltre, ecco Paluat (m. 1542) ove la strada si biforca. Parcheggiamo nella piccolissima area di sosta, pronti per iniziare la nostra giornata.

Dicevamo che siamo ad un bivio: la forestale a destra, si inoltra tra gli alberi verso il "Bosco che Suona" (stupenda passeggiata dove si trovano i famosi abeti rossi tanto apprezzati dai liutai per la costruzione dei violini, soprattutto Stradivari, "battezzati" da musicisti di fama internazionale); noi invece proseguiamo a sinistra incamminandoci nel bosco lungo la pianeggiante strada.

La forestale ha un fondo molto omogeneo ed è quindi adatta ai passeggini, le cui ruote corrono senza incontrare difficoltà. Dopo circa 10 minuti arriviamo in località Ponte di Valmaggiore (m. 1570), dove troviamo un altro piccolo parcheggio e dove parte il sentiero n° 336 verso il Lago di Cece, percorribile anche dai disabili in carrozzina, in quanto certificato con le giuste pendenze. E' stato ultimato nel 2002 dalla Magnifica Comunità di Fiemme nell'ambito del progetto "Natura Accessibile a Tutti".

Noi però continuiamo dritto, con il borbottare del Rio di Valmaggiore alla nostra destra; camminiamo, sempre in falsopiano, per circa un centinaio di metri quando, meraviglia!

Dinanzi a noi ecco scomparire pini e abeti ed aprirsi la valle in tutta la sua stupenda bellezza con, in fondo, le cime del Lagorai, come la Cima di Valmaggiore (m. 2479) e di Cece (m.2754).

Malga Valmaggiore, che ancora non si vede, sorge alla fine di questo pianoro, utilizzato come alpeggio fin dai tempi più antichi; piano piano, lasciandoci rilassare dallo stupendo panorama, ci avviciniamo alla meta; alle nostre spalle, iniziano a fare capolino le bianche vette del Gruppo del Latemar facendoci comprendere quanto, seppur impercettibilmente, stiamo guadagnando quota.

I prati lussureggianti ci accompagnano lungo tutto il nostro percorso; iniziamo a scorgere cavalli, lama, pecore e mucche. Ormai manca proprio poco e finalmente arriviamo Malga Valmaggiore (m. 1608)!

Qui per i nostri bimbi hanno l'imbarazzo della scelta: possono tranquillamente correre e giocare nei pascoli circostanti (ma attenti al torrente che scorre vicino che è comunque transennato), oppure fare la conoscenza dei coniglietti e delle galline, il cui recinto è proprio dietro alla costruzione principale.

Noi invece possiamo decidere di sederci su un prato e fare un bel pic-nic oppure di gustare un ottimo piatto tipico alla malga: vi consiglio lo yogurt, la panna e i formaggi che sono assolutamente freschissimi e hanno un sapore davvero unico... una piacevolissima scoperta! In alta stagione vengono preparati anche i famosi strauben (le frittelle tirolesi), serviti con la marmellata di mirtillo rosso. Come resistere?

Da Malga Valmaggiore partono numerosi sentieri escursionistici: il 335 conduce al Bivacco Paolo e Nicola (m. 2180), punto d'appoggio per le esplorazioni della selvaggia Catena del Lagorai (ha pochissimi rifugi), mentre il 339 (e successivamente il 349) conducono alla Malga Sadole e al Rifugio Cauriol (m. 1600), passando per la Forcella di Coldose (m. 2182). E ancora, sempre il 339 consente di raggiungere Malga Moregna (m. 2081) e l'omonimo lago, uno dei moltissimi spechhi d'acqua di questa catena montuosa (ce nesono più di cento).

Noi, dopo un'intensa giornata in questo paradiso, ritorniamo verso la macchina seguendo la stessa via dell'andata... è davvero un peccato andarsene da questo luogo rilassante; sicuramente rimarrà impresso nei vostri cuori e diventerà una piacevole gita da ripetere in futuro.

Testo di Azzurra Forti - BabyTrekking

Come arrivare

Dal paese di Predazzo si prende la strada che porta a Valmaggiore.

Dove parcheggiare

Paluat (1542 m)

Calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina, a piedi o in bicicletta.

Mappe e cartine consigliate

Tabacco – Val di Fiemme, Lagorai, Latemar N° 14

Kompass – Val di Fiemme, Catena del Lagorai N° 618

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Difficoltà
facile
Lunghezza
1,7 km
Durata
0:50 h.
Salita
56 m
Discesa
0 m
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