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Laghi Bombasel con zaino portabimbo

Passeggiata · Val di Fiemme
Responsabile del contenuto
APT Val di Fiemme Partner verificato  Explorers Choice 
  • Lago di Bombasel
    / Lago di Bombasel
    Foto: A. Campanile, APT Val di Fiemme
Cartina / Laghi Bombasel con zaino portabimbo
1950 2100 2250 2400 2550 m km 0.2 0.4 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.6 1.8 2 "JJAA JAA HOO Farm"

L'escursione ai laghetti di Bombasel è una delle più semplici sul Lagorai e anche una delle più panoramiche: non appena arrivati, si verrà catturati dall'intenso blu delle acque. 

 

facile
2,2 km
1:00 h.
121 m
69 m

Certamente tutti conoscono l'Alpe Cermis, fiore all'occhiello della Val di Fiemme; una volta arrivati a Paion del Cermis però, oltre ad ammirare lo stupendo panorama, non si potrà non proseguire fino ai laghetti di Bombasel, splendidi specchi d'acqua blu incastonati tra le scure rocce del Lagorai. Un'avventura davvero splendida!

Consiglio dell'autore

Le sponde dei laghi sono l'ideale per un pic-nic e i più piccini potranno divertirsi a tirare i sassi nell'acqua o a contare i pesciolini.

outdooractive.com User
Autore
APT Val di Fiemme
Ultimo aggiornamento: 30.07.2019

Difficoltà
facile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
2271 m
Punto più basso
2150 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Consigli di sicurezza

LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI 

  1. Studiate e preparate bene il vostro itinerario
  2. Scegliete un percorso adatto alla vostra condizione fisica
  3. Portate vestiti ed attrezzatura idonei
  4. Consultate il bollettino metereologico
  5. Partire da soli è rischioso, portate con voi il cellulare
  6. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
  7. Se non siete sicuri, non esitate ad affidarvi ad un professionista
  8. Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  9. In caso di stanchezza o di problemi, non esitate a tornare sui vostri passi
  10. In caso di incidente chiamate il numero 112

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Ulteriori informazioni e link

www.visitfiemme.it  

www.alpecermis.it  

Percorso

Per arrivare al Rifugio Paion (m. 2229) è necessario servirsi degli impianti di risalita che da Cavalese consentono di superare oltre mille metri di dislivello; sono 3 i tronconi su cui bisogna salire (ed è facile immaginare quale paradiso bianco sia questa zona in inverno), due cabinovie ed una seggiovia. Se soggiornate in Val di Fiemme e siete in possesso della Trentino & FiemmE-motion Guest Card, il trasporto è gratuito.

Giunti sulla sommità, al Paion del Cermis, ci concediamo una sosta per ammirare lo splendido panorama: dinanzi a noi ammiriamo le Dolomiti di Fassa (fino al Massiccio del Sella e alla Marmolada) e quelle del Primiero (la vista arriva fino alle Pale di San Martino) nonché il Corno Bianco, il Corno Nero e il Latemar... ma lo  sguardo si può spingere ben oltre: anche le Alpi austriache e le Dolomiti di Brenta sono visibili da questo punto... il nostro cuore sussulta di meraviglia!

Dopo aver fotografato lo stupendo panorama, iniziamo la nostra escursione e ci incamminiamo lungo la strada verso Forcella Bombasel (m. 2180) (in inverno è una pista da sci) che raggiungiamo in meno di un quarto d'ora.

Qui il sentiero diventa più impegnativo: per superare un forcella un po' rocciosa sono stati installati degli scalini in legno e una corda metallica che facilitano la discesa. Passati oltre, vediamo il nostro percorso in tutta la sua lunghezza, tranne l'ultimo tratto verso i laghetti di Bombasel.

Il tracciato comincia a salire con costanza; il fondo si presenta un po' sassoso, per cui vi invito a prestare attenzione per non scivolare o inciamparvi; il panorama che si ammira alla nostra sinistra è davvero molto bello e, in giornate particolarmente limpide, consentedi ammirare molte cime dolomitiche tra cui il Massiccio del Sella, la Marmolada e il Gruppo di Cima Uomo... una vera meraviglia!

Dopo aver camminato per circa mezz'oretta, la strada svolta a destra e ci aspetto l'ultimo strappetto: il Castel di Bombasel (m. 2535) fa già capolino, segno che la meta è ormai vicina; ancora pochi passi ..et voilà!

Ecco apparire il primo dei laghetti di Bombasel in tutto il suo splendore. I laghetti di Bombasel (m. 2268) sono solo alcuni dei moltissimi specchi d'acqua della catena del Lagorai (se ne contano più di 100); nonostante il gruppo non sia formato da dolomia (la roccia infatti è più scura, di origine vulcanica), fa comunque geograficamente parte delle Dolomiti e si colloca al suo margine meridionale. Innumerevoli sono le escursioni su queste montagne; la maggior parte di esse passano in ambienti assolutamente incontaminati.

Per un colpo d'occhio sui laghetti di Bombasel ancora più spettacolare, vi consiglio di salire fino alla Forcella del Macaco (m. 2278); seguendo il sentiero 353-L06 (che consente di scoprire anche il secondo bacino), in poco più di 10 minuti si arriva alla selletta da dove oltre ai Laghetti di Bombasel, si può ammirare, qualche centinaio di metri più in basso, anche l'esteso Lago del Lagorai (m. 1868) raggiungibile con un'ora di cammino.

I più allenati possono proseguire verso i Laghetti di Lagorai (m. 2270) ai piedi di Cima Laste (m. 2616) lungo il sentiero 316, oppure scendere al Bivacco Malga Nuova di Val Moena (m. 1744), per poi rientrare a Cavalese per l'omonima valle...un percorso davvero lungo, quindi non adatto alle famiglie con bambini.

Dalla Forcella del Macaco scendiamo nuovamente verso i Laghetti di Bombasel dove facciamo il nostro pic-nic.

Dopo esserci rifocillati e riposati rientriamo al Rifugio Paion dove facciamo una sosta per permettere ai bimbi di divertirsi al parco giochi. Scendiamo infine con gli impianti a Cavalese: la nostra giornata è terminata, ma la soddisfazione per aver ammirato un così bel paesaggio resterà certamente nel cuore.

Testo di Azzurra Forti - BabyTrekking

Dove parcheggiare

Due possibilità di parcheggio: a Cavalese nel piazzale antistante l'ufficio skipass degli impianti del Cermis e lungo la strada di fondovalle vicino alla stazione a valle della cabinovia del Cermis.

Calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina, a piedi o in bicicletta.

Mappe e cartine consigliate

Tabacco – Val di Fiemme, Lagorai, Latemar N° 14

Kompass – Val di Fiemme, Catena del Lagorai N° 618


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Foto aggiuntive


Difficoltà
facile
Lunghezza
2,2 km
Durata
1:00 h.
Salita
121 m
Discesa
69 m
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Statistica

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