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Passeggiata

Il Lez "Viale dei Sogni" a Coredo

· 1 recensione · Passeggiata · Val di Non
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APT Val di Non Partner verificato 
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    Foto: Silvia Gentilini, APT Val di Non
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    Foto: Silvia Gentilini, APT Val di Non
m 1200 1100 1000 900 6 5 4 3 2 1 km

Un gradevole percorso pianeggiante adatto a tutti. Attraverso un breve sentiero immerso nel bosco, che ripercorre un antico canale irriguo chiamato “lez”, raggiungiamo due incantevoli laghetti ed una zona ricreativa dove poterci ristorare.
facile
6 km
1:20 h.
110 m
110 m
Il nome del viale racconta già molto di sé. Percorrere questo sentiero significa assaporare solo ciò che la natura sa regalarci: silenzio, delicati profumi ed un panorama che muta seguendo l’evolversi delle stagioni. Con l’arrivo della primavera primeggiano alcuni delicati fiori: scarpette della madonnina, primule, violette.  Immense distese viola catturano la nostra attenzione, perché qui è l’erica a farla da padrone e sembra quasi volerci invitare a distendersi sul suo morbido manto colorato. In estate siamo accompagnati dallo scorrere lento delle acque del “lez” che da sempre invita i più piccoli a costruirsi delle simpatiche barchette fatte di corteccia o semplici foglie, gioco tramandatoci dai nostri nonni. E nascono così delle divertenti competizioni con gli amici, per vedere quale arriva prima alla fine del ruscello. Con la pace dell’autunno camminiamo con il naso all’insù, cercando di scorgere qualche scoiattolo in cerca di scorte per l’inverno, e siamo distratti solo dal fruscìo delle foglie mosse tra i cespugli da qualche uccellino in cerca di cibo. Infine è con il freddo dell’inverno che tutto improvvisamente si ferma e possiamo godere anche noi della pausa che il bosco si concede.

Consiglio dell'autore

Durante tutto il tragitto possiamo ammirare alcune opere d’arte, un vero e proprio museo a cielo aperto, che ogni anno si arricchisce di nuove sculture (Simposio di scultura “Predaia Arte e Natura”). A circa metà percorso una tappa al grazioso parco giochi in legno è d’obbligo per tutti: una vera e propria casa sull’albero, un orso intagliato che di primo impatto pare vero, un drago alato, un percorso d’equilibrio sui tronchi, uno xilofono in legno.

In centro al paese di Coredo da dove partiamo per la nostra escursione, troviamo l’Hotel Ristorante Sport che offre gustosi menù per tutti i palati; piatti che spaziano dal tipico al tradizionale, dove lo chef sceglie solo materie prime a km 0 e di stagione, quindi verdure del territorio e selvaggina nostrana.

Se desideriamo consumare il nostro pasto immersi nella natura, possiamo scegliere il Ristorante Due Laghi dove rimarremmo stupiti dal sapore e dalla semplicità dei piatti, nonché dalla genuinità dei prodotti e delle preparazioni.

A due passi troviamo l’Agritur Agostini che con ingredienti semplici e naturali propone appetitosi piatti tradizionali e tipici del Trentino e della Val di Non e per chi ne ha ancora l’energia, perché non approfittare di una bella cavalcata nel maneggio di famiglia?

Con marchio Osteria Tipica Trentina e Osteria Slow Food ecco a Tavon il Ristorante alla Pineta, che propone menù creativi e curati, legati al ciclo delle stagioni e alla ricca tradizione gastronomica locale.

Profile picture of Silvia Gentilini
Autore
Silvia Gentilini
Ultimo aggiornamento: 05.05.2020

Difficoltà
facile
Impegno fisico
Punto più alto
916 m
Punto più basso
834 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Indicazioni sulla sicurezza

Non ci sono tratti a cui fare particolare attenzione.

Partenza

Predaia, frazione Coredo (833 m)
Coordinate:
DD
46.348485, 11.089285
DMS
46°20'54.5"N 11°05'21.4"E
UTM
32T 660758 5134889
w3w 
///vallata.mappe.buccia

Arrivo

Predaia, frazione Coredo

Direzioni da seguire

Dal centro del paese di Coredo si prosegue lungo via Venezia e subito dopo il Cinema Teatro Dolomiti, all’altezza di Palazzo Nero, si svolta a sinistra, seguendo le indicazioni per il Viale dei Sogni - sentiero SAT 537. Dopo una breve salita notiamo un cartello che ci indirizza verso il sentiero, proprio di fronte alle vecchie scuole medie e poco sotto il nuovo Polo Scolastico e la pittoresca Villa Giannantoni. Oltrepassate alcune case entriamo finalmente nel vivo del percorso, accompagnati alla nostra sinistra da un grazioso ruscello, chiamato “lez” in dialetto locale, le cui acque scorrono lentamente durante l’estate.

Il sentiero è sterrato, pianeggiante e percorribile anche con passeggino o in bicicletta. Passano pochi minuti e siamo colpiti dalla presenza ai alcune opere d’arte realizzate nel corso dell’estate 2019 grazie al simposio di scultura “Predaia Arte e Natura”. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto in continua evoluzione; nel corso degli anni diventerà sempre più ricco di opere d'arte integrate nella natura boscosa incontaminata. A metà tragitto ecco un delizioso parco giochi in legno, dove i più piccoli potranno divertirsi a salire sulla casa sull’albero o districarsi nei percorsi per loro realizzati, mentre i grandi potranno fare una breve sosta su una panchina, o perché no, dedicarsi agli acquisti presso il Caseificio Sociale di Coredo che si trova proprio qui a fianco.

Continuando lungo il viale immerso interamente nel bosco arriviamo dopo circa 20 minuti totali di cammino in Località Due Laghi, detta anche Località Palù. Ad accoglierci un grande parco con giochi per bambini, una stradina percorribile con passeggino o in mountain bike, un campo da beach volley, alcuni tavoli e panchine per il pic-nic, e tanto tanto verde, il tutto circondato da imponenti alberi che in estate permettono di rinfrescarsi un  po' all’ombra. Sopra al parco un ampio parcheggio per auto e camper, e subito oltre ecco il Lago di Coredo con le sue verdi sponde, dove in estate è possibile rilassarsi su una sdraio noleggiata all’adiacente punto info della Pro Loco, o semplicemente adagiarsi su un telo per leggere un libro o prendere il sole.

Per il rientro si aggirano i due laghi e poi si percorre lo stesso tragitto dell'andata.

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Mezzi pubblici

Raggiungibile con mezzi pubblici

Il bus di linea nulero 661 collega Coredo alla stazuone di Dermulo, interscambio con il trenino locale per Trento.

>> vedi gli orari della linea 661

Come arrivare

Dalla statale SS43 che da Trento sale attraversando la Val di Non si prende il bivio a Dermulo seguendo le indicazioni per Coredo.

Dove parcheggiare

Si può lasciare l'auto presso il grande parcheggio della chiesa.

Coordinate

DD
46.348485, 11.089285
DMS
46°20'54.5"N 11°05'21.4"E
UTM
32T 660758 5134889
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Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Titoli consigliati

4Land mappa escursionisticca scala 1:25.000, tavola nr. 155

Attrezzatura

Sono sufficienti delle normali scarpe da ginnastica

Domande e risposte

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Recensioni

3,0
(1)
Foto di profilo
E P
17.08.2020 · Community
Carino il sentiero che porta ai 2 laghi
Visualizza di più
lunedì 17 agosto 2020 22:44:48
Foto: E P, Community

Foto di altri utenti

lunedì 17 agosto 2020 22:44:48

Recensione
Difficoltà
facile
Lunghezza
6 km
Durata
1:20h.
Dislivello
110 m
Discesa
110 m
Raggiungibile con mezzi pubblici Da punto a punto Ristori lungo il percorso Adatto a famiglie e bambini Rilevanza culturale/storica Adatto con passeggini

Statistiche

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