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Trekking

Anello con salita al Corno di Tres

Trekking • Val di Non
  • Corno di Tres
    / Corno di Tres
    Foto: APT Val di Non, APT Val di Non
Cartina / Anello con salita al Corno di Tres
1350 1500 1650 1800 1950 m km 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Un percorso facile sulla splendida dorsale montuosa che divide la Val d’Adige dalla Val di Non con arrivo sulla cima, dove si apre un panorama a 360° sulle due valli.

medio
9,5km
3:30
520 m
520 m
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Un percorso facile sulla splendida dorsale montuosa che divide la Val d’Adige dalla Val di Non. Questo itinerario che percorre un tratto del famoso “Sentiero Italia”, attraversando boschi aperti in un continuo saliscendi, assicura lungo il cammino un panorama che non fa scorgere “le cose dell’uomo” così da far dimenticare di essere a pochi chilometri dai centri abitati…fino all’arrivo sulla cima, dove si apre un panorama a 360° sulle due valli.

outdooractive.com User
Autore
Silvia Gentilini
Ultimo aggiornamento: 22.03.2017

Difficoltà medio
Condizione fisica
Emozione
Paesaggio
Altitudine
1.811 m
1.404 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Tour circolare Tour circolare
Area di sosta e ristoro Area di sosta e ristoro
panoramico
Tour delle cime

Punto di partenza

Rifugio Predaia ai Todes Ci (1.403 m)
Coordinate:
Geogr. 46.315155 N 11.153312 E
UTM 32T 665785 5131317

Destinazione

Rifugio Predaia ai Todes Ci

Descrizione del percorso

Dal Rifugio Predaia si prende la strada sterrata (segnavia 503) che attraversa, mantenendosi in falso piano, prati e giovani boschi testimoni dell’avanzata della natura su terreni una volta utilizzati dall’uomo. Si sale poi attraverso una zona boscosa che conduce a Malga Rodeza. Si continua per la strada sterrata 503, poi sentiero, fino a prendere il Sentiero Italia (segnavia 500 S.I) che in un’ora di cammino e con un ultimo tratto un po’ ripido, porta sulla sommità erbosa del Corno di Tres. 

Il Corno di Tres (m.1812) è un punto strategico da dove si può ammirare un panorama a 360°: la Val d’Adige, le Dolomiti Nord occidentali, Pampeago, il Passo Lavazè, il Monte

Bondone, la Paganella, il Gruppo di Brenta e la Catena delle Maddalene. Per il ritorno si imbocca il sentiero 500 in cresta che scende verso nord e dopo i punti panoramici sotto il Corno del Cervo si imbocca un sentiero che scende sulla sinistra e va a congiungersi con la sterrata con segnavia 526 e che in poco tempo riporta alla Malga Rodeza. Da qui si rientra al Rifugio Predaia “ai Todès-ci” per la via dell’andata.

Come arrivare:

Provendo da sud a Mollaro, in Val di Non,  si prende la strada per Vervò e da qui fino al Rifugio Sores. Sulla destra del Rifugio sale la strada asfaltata che dopo 2 Km arriva al Rifugio Predaia – “Ai Todès ci” dove si deve lasciare il mezzo. Si può raggiungere il rifugio Sores anche passando dal paese di Coredo seguendo per la località “Sette larici”. 

Dove parcheggiare:

Presso il Rifugio Predaia  – “Ai Todès ci”

Arrivare in treno, in macchina, a piedi o in bicicletta

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Difficoltà medio
Lunghezza 9,5 km
Durata 3:30 h.
Salita 520 m
Discesa 520 m

Caratteristiche

Tour circolare panoramico Area di sosta e ristoro

Statistica

: ore
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Punto più basso
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